Versos Italian Ada Negri Sulla Fossa Di Giuseppe Grandi

Italian poem

Sulla Fossa Di Giuseppe Grandi

by (1870–1945)

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in Val Ganna

Senza gloria di marmi e senza croce, Qui ove giunge al tuo cor, lieve su i venti, De l'alpine freschissime sorgenti L'eterna voce;

Qui fra i macigni ruïnosi e foschi Guatanti dal silenzio de le alture I vellutati pascoli e le oscure Linee de' boschi;

Qui, solingo, sdegnoso, abbandonato, Dormi in eccelso oblìo presso le stelle, Ferreo Titano de l'idea, ribelle Come sei nato!...

Errar ti vider queste vette e queste Boscaglie, un giorno: quando a le tue nude Tempie battea lo spirto audace e rude De le tempeste;

E il sangue acceso fumido ondeggiante In larghe ondate al cerebro fluiva, Pòlline sacro a fecondar la diva Idea balzante.

A l'opra, in lotta con l'informe creta, Ti vider questi cieli e queste valli, Del marmo e degli ignivomi metalli Sire e poeta;

E gli aquiloni che da l'erme creste E dai vergini ghiacci immoti e soli Piomban, rotando in procellosi voli Per le foreste,

Mugghiando a fascio ne la valle e intorno A la povera casa orribilmente, Salutarono, o Grande, il tuo fuggente Ultimo giorno.

Qui dunque resta, o Grande, ora e per sempre Lungi da i molli rètori bugiardi. Larvàti in fronte e nel ferir codardi!... Ora e per sempre

Sotto i baci dell'èriche il profondo Tumulo giaccia senza cippo o nome!... Tutta Val Ganna il glorïoso nome Singhiozza al mondo.

Passino sul tuo capo albe e tramonti, I sogni e gli astri de le calme sere, E le battaglie de le nubi nere In groppa ai monti;

Passin gli spirti de le rocce, i canti De la luce, i letarghi de le nevi, I rimbombi de l'alte acque e de' grevi Massi frananti:

Assorba, assorba il tuo vigor d'Iddio, E in raggio lo trasmuti, in tronco e in fiore Questa che t'arse d'indomato amore Terra d'oblìo.

---- Val Ganna, settembre 1893.