Italian poem
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SCENA IX.
ARVINO, CARLO, DESIDERIO, ADELCHI.
ARVINO.
Impazienti, Invitto re, chiedon guerrieri e duchi D’essere ammessi.
ADELCHI.
Carlo!
CARLO.
Alcun non osi Avvicinarsi a questa tenda. Adelchi È signor qui. Solo d’Adelchi il padre, E il pio ministro del perdon divino, Han qui l’accesso.
(parte con ARVINO).
chieggon
SCENA X.
DESIDERIO, ADELCHI.
DESIDERIO.
Ahi, mio diletto!
ADELCHI.
O padre, Fugge la luce da quest’occhi.
DESIDERIO.
Adelchi, No, non lasciarmi!
ADELCHI.
O Re de’ re tradito Da un tuo Fedel, dagli altri abbandonato!... Vengo alla pace tua: l’anima stanca Accogli.
DESIDERIO.
Ei t’ode: oh ciel! tu manchi! ed io... In servitude a piangerti rimango.
Fine della tragedia.
dei re,
abbandonato,