Italian poem
Eloquenza sacra
by Angelo Mazza (1741–1817)
Quella che in aspro tuon contra il pelléo macchinator dal vil letargo scosse le incerte ateniesi alme commosse e ’l fatal giogo allontanar poteo; corso l’Adria e l’Ionio, in sul Tarpeo libera i figli di Quirin percosse, uní di Roma le disgiunte posse e digiuni di sangue i brandi ir feo; leggiadra ancella ne le tosche scuole lisciò sue forme: e a vezzeggiare apprese, seduttrice de’ sensi, atti e parole; ma, quando il sommo spirator la rese de la bocca di Dio verace prole, se stessa vinse, e a vincer l’orbe intese.