Italian poem
Estasi religiosa: per la stessa occasione
by Angelo Mazza (1741–1817)
Di pensiero in pensier la mente suole ratta levarsi da’ cognati obbietti al sommo, ond’ella è imago, eterno sole, che di sé le fa specchio, uno in tre aspetti. Immote stan su i labbri le parole, ché suon non veste uman divini affetti: intendonsi colá dove si vuole oltre la possa di creati petti, dal suo terrestre a lei sospesa e leve, mentre gl’incendi bee d’amore intensi, né volubil è ’l ciel, né ’l tempo è breve: e, se a cosa mortal è pur che pensi, sol pensa e duolsi de la spoglia greve e de l’ingrato richiamar dei sensi.