Versos Italian Antonio Zampieri Ahimè, ch'io sento la terribil tromba

Italian poem

Ahimè, ch'io sento la terribil tromba

by (1664–1735)

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Ahimè, ch’io sento la terribil tromba, Che i Morti chiama al gran Giudizio eterno, E sì dentro il mio cuore alto rimbomba, Che il Suol ne trema, e si spalanca Averno. Sorgo coll’ossa mie fuor della tomba, Ove m’aspetta il Giudice superno, Lasso! nè so, s’io sia Corvo, o Colomba, Che quindi aperto ho il Ciel, quindi l’Inferno. Così mentre sospeso, e di spavento Pieno, nella gran Valle io fò dimora, Alla final giusta sentenza intento, Lasciami il sogno in sulla nuov’aurora, Nè più veggio il Giudizio, e pur mi sento Quell’aspra tromba nell’orecchie ancora.