Italian poem
Morta Colei, ch'il mio destin mi diede
by Antonio Zampieri (1664–1735)
Morta Colei, ch’il mio destin mi diede Per mia Tiranna a farmi ognor dolente, Ogni cui sguardo era uno strale ardente, Onde facea de’ cuor barbare prede, Men gìa qual’Uom, che agli occhi altrui non crede, A rimirar l’alme bellezze spente; E vidi un Garzoncello infra la Gente Muover colà non men veloce il piede: Questi era Amor, che i gravi danni suoi Sotto finte piangea spoglie mortali, Gran parte avendo nel comun dolore, Cui dissi, da Costei, Fanciul che vuoi? Io (risposemi Amor) voglio i miei strali, Ed io (dissi) da lei voglio il mio cuore.
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