Versos Italian Benedetto Menzini Mentr'io dormia sotto quell'elce ombrosa

Italian poem

Mentr'io dormia sotto quell'elce ombrosa

by (1646–1704)

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Mentr’io dormìa sotto quell’elce ombrosa Parvemi, disse Alcon, per l’onde chiare Gir navigando d’onde il Sole appare Fin dove stanco in grembo al mar si posa, E a me, soggiunse Elpin, nella fumosa Fucina di Vulcan parve d’entrare; E prender’armi d’artificio rare, Grand’elmo, e spada ardente, e fulminosa. Sorrise Uranio, che per entro vede Gli altrui pensier col senno, e in questi accenti Proruppe, ed acquistò credenza e fede: Siate, o Pastori, a quella cura intenti, Che ’l giusto Ciel dispensator vi diede, E sognereste sol greggi ed armenti.