Italian poem
Nel dì, che carco d'onorate spoglie
by Benedetto Menzini (1646–1704)
Nel dì, che carco d’onorate spoglie Il Monarca del Cielo al Cielo ascese, Onde provar le sì temute offese Il vinto Inferno, e le Tartaree soglie: Ecco il grande Antonino a noi si toglie; Ed alla fiamma, di cui pria si accese, Gode di riunirsi; e quel ch’ei prese Di terra, a terra lascia, e si discioglie. Ma dalle guance sue pallide e smorte Or non creder già tu, ch’ebbe a languire Il Giglio, che alle stelle oggi è consorte. Togliersi al basso, e su nel Ciel salire Con quel, che invitto trionfò di Morte, Quest’è fars’immortal, non è morire.