Italian poem
Or vedi come il ferro acuto strinse
by Benedetto Menzini (1646–1704)
Or vedi come il ferro acuto strinse Colei, che ’l Mondo e forte e casta appella: Misera! Oh quanto fu profonda e fella La piaga, che Lucrezia a morte spinse! Mira poi l’altra, che a morir s’accinse Di rio veleno, a sè crudele anch’ella: Oh come s’ecclissò l’Egizia stella, E come di pallor fosco si tinse! Ben potea torsi all’una il ferro ignudo, Celarsi all’altra il tosco, e dell’arena Libica ogn’angue dispietato e crudo. Deh perchè odia la via alma e serena? A un cuor pudico l’Innocenza è scudo, E all’alma impura il fallir proprio è pena.