Italian poem
Sento in quel fondo gracidar la rana
by Benedetto Menzini (1646–1704)
Sento in quel fondo gracidar la rana, Indizio certo di futura piova: Canta il corvo importuno, si riprova La foliga a tufarsi a la fontana. La vaccarella in quella falda piana Gode di respirar dell’aria nuova; Le nari allarga in alto, e sì le giova Aspettar l’acqua; che non par lontana. Veggio le lievi paglie andar volando, E veggio come obbliquo il turbo spira, E va la polve qual palèo rotando. Leva le reti, o Restagnon; ritira Il gregge a gli stallaggi; or sai che quando Manda suoi segni il Ciel, vicina è l’ira.