Italian poem
All'alma è dato Amore
by Carlo Maria Maggi (1895–)
ALL’alma è dato Amore; Perchè ne sia beata; E par la sconsigliata Se ne vuol far dolore. Alme in terra innamorate Voi mi fate La gran pietà: Voi soffrite tante pene Per un bene Che se ne va. Ma ripensando poi che voi penate Per l’empio Mondo ingrata; La pietate si pente, e si fa sdegno: È il cor sì poco Da voi stimato, Che il date a fuoco Per un ingrato? È stato, e sarà sempre Un perfido un tiranno: Povertate e superbia ingrato il fanno: Più si conosce ogn’ora, Se ne piangon gl’inganni, e pur s’adora. Ogni cuor si può chiarire, Che dal Mondo ha sole angosce: È furor voler seguire Un fellon, che si conosce. Quì seguiam con cieco zelo Tirannie si sconoscenti, E possiamo ainare in Cielo Sì graditi e sì contenti!