Italian poem
Giace l'Italia abbandonata in questa
by Carlo Maria Maggi (1895–)
Giace l’Italia abbandonata in questa Sorda bonaccia, e intanto il Ciel s’oscura; Eppur ella sì sta cheta e secura, E per molto che tuoni, uom non si desta. Se pur taluno il palischermo appresta, Pensa a se stesso, e del vicin non cura; E tal sì lieto è dell’altrui sventura, Che non vede in altrui la sua tempesta. Ma che? quell’altre tavole minute, Rotta l’antenna, e poi smarrito il polo, Vedrem tutte ad un soffio andar perdute. Italia, Italia mia questo è il mio duolo: Allor siam giunti a disperar salute Quando pensa ciascun di campar solo.