Italian poem
De L'Amore Falso Che Offende Le Virtú
Amor contrafatto,--spogliato de vertute, non può fare le salute--lá 'v'è lo vero amare.
Amor si fa lascivo--senza la temperanza; nave senza nuchiero--rompe en tempestanza; cavallo senza freno--curre en precipitanza; sí fa la falsa amanza--senza vertute andare.
Amor che non è forte,--mortal ha enfermetate; l'aversitá l'uccide,--pegio en prosperitate, l'ipocrite mostranze--che for, per le contrate, mostravan santetate--de canti e de saltare.
Amor che non è iusto,--da Dio è reprovato; parlando va d'amore--che sia de grande stato; la lengua ha posta en cielo,--lo cor è aterrenato; vilissimo mercato--porta chi vol mostrare.
Amor che non è saggio,--de prudenza vestito, non pò veder gli eccessi,--però ch'è ensanito; rompe legge e statuti--ed omne ordenato rito, dice che è salito--a nulla legge servare.
O amor enfedele,--errato de la via, non repute peccato--nulla cosa che sia; va seminando errori--de pessima resía; tal falsa compagnia--onom degia mucciare.
Amor senza speranza--non viene a veritate; non pò veder la luce--chi fugge claritate; co pò amar lo cielo--chi en terra ha sua amistate? non dica libertate--om senza legge stare.
O caritate, vita,--ch'ogn'altro amor è morto; non vai rompendo legge;--nante, l'observe tutto; e lá 've non è legge--a legge l'hai redutto; non pò gustar lo frutto--chi fugge el tuo guidare.
Omne atto si è liceto;--ma non ad onnechivigli; al preite sacrificio,--a moglie e marito figli; al potestate occidere,--al iudece consigli; a li notari libigli,--a medici el curare.
Non è ad ogne om licito--d'uccidere ladrone; la potestá ha officio--dannarlo per ragione; a l'occhio non è congruo--de far degestione, né al naso parlagione--né a l'orecchie andare.
Chi vive senza legge,--senza legge perisce; correndo va a lo 'nferno--chi tal via sequisce; loco sí s'accumula--omne cosa ch'encrisce; chi ensemora fallisce,--ensemora ha penare.