Versos Italian Faustina Maratti Muse, poichè il mio Sol gode e desìa

Italian poem

Muse, poichè il mio Sol gode e desìa

by (1679–1745)

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Muse, poichè il mio Sol gode e desìa Legger miei carmi, ed ascoltar mie rime, Fate voi che di Pindo alle alte cime Felice io giunga per l’alpestra via: Fate che dolce io canti, e l’aspra e ria Sorte, e mia fiera doglia il cor non lime, Ma ch’io colga per voi le glorie prime, E l’alma torni al bel piacer di pria. Me fortunata se con nobil canto Cinger potrò di rai, sparger d’onore, E render degno il nome suo d’istoria! Vegga egli poi qual puro raggio e santo Sfavilla in me di non mortale ardore, E legga colla mia l’alta sua gloria.