Italian poem
Or qual mai darem lode al pregio vostro
by Faustina Maratti (1679–1745)
Or qual mai darem lode al pregio vostro Noi dell’Arcadia poveri Pastori? Serto noi ti farem di Rose e fiori? Nò, che cinto vai tu di lauri e d’ostro. Forse a suon di zampogna, o con inchiostro, Diremo al tuo gran Nome Inni canori? Nò, ch’hai tu d’Elicon i primi onori, E perde appo al tuo canto il canto nostro. Tu, che di Costantino i pregi, e il vanto Fai risorger sul Tebro, e gli dai palma Sotto il vessillo glorioso e santo: Tu, ch’hai maggiore il cor d’ogni pensiero, Tu solo puoi cantar di tua grand’alma, Alma immortal degnissima d’impero.
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