Versos Italian Francesco Berni A Giovan Mariani congratulandosi che sia vivo

Italian poem

A Giovan Mariani congratulandosi che sia vivo

by (1610–1673)

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Io ho sentito, Giovan Marïani, che tu sei vivo e sei pur anco a Vico: io n’ho tanto piacer (ve’ quel ch’io dico) quant’io avessi mai ’l dì de’ cristiani.

Le carestie, le guerre e i tempi strani, c’hanno chi morto e chi fatto mendico, fan che di te non arei dato un fico: tu m’eri quasi uscito delle mani.

Or vi sei, non so come, ritornato; sia ringraziato Benedetto Folchi, che questa buona nuova oggi m’ha dato!

Dimmi, se’ tu nimico più de’ solchi, come solevi? Ché v’eri impacciato più che colui ch’arò quel campo a Colchi.

A questi tempi dolchi, che stan così fra dua, che seme getti? Attendi a far danari o pur sonetti?

Vo’ che tu m’imprometti ch’io ti rivegga prima che si sverni. Mi raccomando, tuo Francesco Berni.