Versos Italian Gabriele D'Annunzio A un tale

Italian poem

A un tale

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Quando raspate il fido chitarrino co’ la mano paffuta e mugolate il floscio sonettino tra la malva e la ruta,

le candide agnellette co ’l belato vi tengono bordone, ed i ciuchi in amor pe ’l verde prato dimenano il groppone.

Le canzoncine stiticuzze e gialle a ’l bel mese de’ fiori, e gl’idillii biasciati ne le stalle da bovi e da pastori,

fanno quasi svenir di tenerezza le dame tabaccose e le zitelle piene di dolcezza, patite e smorfiose…

I vostri sermoncini e le tirate mi sanno d’omelia; le strofette cachettiche e melate puzzan di sacrestia…

E inver m’han detto che a la confessione ci andate ogni mattina, e che siete un model di devozione a la santa dottrina.

O allor perché non vi faceste prete merciaio di morale? Voi siete ancóra in tempo, e diverrete ben presto cardinale.

Tanto non sa che farsene il Parnaso d’una campana fessa, e spaventa le muse il vostro naso… Andate a cantar messa!