Italian poem
L'androgine
Ermafrodito, il semidio procace, sta ne la fonte immerso come in un letto d’oro; ed il ben terso corpo dona a l’abbraccio di Salmace.
Tremano i fiori su la calda linfa i calici schiudendo, mentre si compie l’imeneo stupendo de ’l figliuol di Mercurio con la ninfa.
A la marina, a ’l bosco, a ’l piano, a ’l monte una immensa letizia muove da ’l padre Sole: arde propizia la voluttà su l’amorosa fonte.
E sai con deità di giovinezza ne ’l favore di Giove il gentil mostro che le forme nuove ha temprate di forza e di bellezza.