Italian poem
L'Assedio
Anima, e sai tu ben qual mala pugna il Piacer abbia a le tue porte accesa e come, ad avanzar sua folle impresa, con simulazioni anche ti giugna!
Sì che tu più non hai contra quell’ugna perfida scampo, più non hai difesa, non hai più tregua; e in van suoni a distesa, in van chiedi mercede a chi t’espugna.
Ma pur, fra il tempestar de la rapina, tuona una voce: — O tu che sei ’n travaglio, alzati a me, chè questa è mortal guerra! —
Odi tu, sfavillando a la divina voce come l’ancudine a ’l buon maglio. — Aiuta — preghi — il passo altri mi serra!