Italian poem
Lontananza
Là, dietro i monti che invitti s’ergono a ’l ciel coperti d’un candido manto, c’è la mia valle fertile, c’è il mio bel Camposanto.
— Mamma, guardando cader le foglie e poi co ’l vento volarsene via, senti anche tu ne l’anima gemerti un’elegia?…
O ricamando pe ’l babbo un fregio di seta e d’oro su di una berretta, soavemente moduli la romanza diletta?
Mamma, che fai? — Passan due nuvole da ’l sol che cade sfumate di rosa; passan de’ neri aligeri in schiera silenziosa…
— Mie meste nubi, miei muti aligeri, a voi confido lo strazio del cuore: deh recate a quell’angelo tutto il mio santo amore!… —