Italian poem
Romanza
Ne le sue nubi avvolta la Luna si riposa, come in profondo letto. Ridendo, a volta a volta, sorge come una sposa ignuda a mezzo il petto.
Ancor su l'acqua splende trepidamente in arco il solco de 'l naviglio; e lungi si protende la fresca ombra de 'l parco entro il chiaror vermiglio.
Ne l'aria de la notte il fior d'arancio effonde odor più dolce e pieno, misto a 'l fior d'oleandro.
Su la scala, ove rotte hanno gemiti l'onde, Rosalinda vien meno tra le braccia a Silvandro.