Versos Italian Gabriele D'Annunzio Sonetto D'Aprile

Italian poem

Sonetto D'Aprile

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.... a 'l cuor giunge il freddo del serpente.

MELUSINA.

Disegno di GIUSEPPE CELLINI.

Aprile, il giovinetto uccellatore, a cui nitido il fiore de le chiome pe' belli omeri cade, ne 'l cavo de la man, come un pastore, in su le prime aurore ha bevuto le gelide rugiade.

Aprile, il giovinetto trovadore, su le canne sonore dice l'augurio a le nascenti biade: i solchi irrigui fuman ne 'l tepore, un non so che tremore le verdi cime de la messe invade.

Ecco la Bella! Ecco Isotta la blonda! China, de la sua porta a 'l limitare, ella stringe il calzare a 'l piè che sanno i boschi. E il dì la inonda.

Toccan la terra, a l'atto de 'l piegare, i suoi capelli, in copia d'or profonda. Oh, la faccia gioconda che a pena da quel dolce oro traspare!

V.