Italian poem
Non perchè umile in solitario lido
Non perchè umíle in solitario lido Ti cingono, Savona, anguste mura, Fia però, che di te memoria oscura Fama divulghi, o se ne spenga il grido; Che pur di fiamme celebrale e note Piccola stella in Ciel splende Boote. Armata incontro al Tempo, aspro tiranno, Fulgida sprezzi di Cocito il fiume. So quai ruote di gloria, o su quai piume I tuoi Pastor del Vatican non vanno? Coppia di stabilir sempre pensosa La sacra dote alla diletta sposa. E qual sentier su per l’Olimpo ardente Al tuo Colombo mai fama rinchiude? Che sopra i lampi dell’altrui virtude Apparve quasi un Sol per l’Orïente, Ogni pregio mortal cacciando in fondo; E finga quanto ei vuol l’antico mondo. Certo da cor, ch’alto destin non scelse Son l’imprese magnanime neglette; Ma le bell’alme alle bell’opre eletto Sanno gioir nelle fatiche eccelse; Nè biasmo popolar, frale catena, Spirto d’onore, il suo cammin raffrena. Così lunga stagion per modi indegni Europa disprezzò l’inclita speme, Schernendo il vulgo, e seco i Regi insieme, Nudo nocchier promettitor di Regni; Ma per le sconosciute onde marine L’invitta prora ei pur sospinse al fine. Qual uom che torni alla gentil consorte, Tal ci da sua magion spiegò l’antenne; L’Ocean corse, e i turbini sostenne, Vinse le crude immagini di morte; Poscia dell’ampio mar spenta la guerra, Scorse la dianzi favolosa terra. Allor dal cavo pin scende veloce, E di grand’orma il nuovo mondo imprime; Nè men ratto per l’aria erge sublime Segno del ciel, l’insuperabil Croce; E porge umile esempio, onde adorarla Debba sua gente; indi divoto ei parla: Eccovi quel che fra cotanti scherni Già mi finsi nel mar chiuso terreno, Ma delle genti or più non finte il freno Altri del mio sudor lieto governi: Senza regno non son, se stabil sede Per me s’appresta alla cristiana Fede. E dicca ver; chè più che argento ed oro Virtù suoi possessor ne manda alteri: E quanti, o Salluoro, ebbero imperi, Che densa notte è la memoria loro? Ma pure illustre per le vie supreme Vola Colombo, e dell’obblio non teme.
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