Italian poem
Strozzi, chi gode sul gioir presente
Strozzi, chi gode sul gioir presente Appaghi il cor; quel che per nom s’attende Tempo avvenir, verrà quasi torrente Quando tributo al mar tranquillo rende: O quasi fiume altier quando fremente Conturba l’onda, ed adirato scende; Allor da lunge il peregrin, che sente I gran rimbombi, alto stupor ne prende. Ma quei di svelte piante empie le strade, E sforzando nei campi argini e mura Porta diluvio alle cresciute biade. Strozzi, nube ricopre orrida e scura Ciò, ch’a noi serba la futura etade: Di lontana stagion non prendiam cura.