Versos Italian Giambattista Felice Zappi Stassi di Cipro in su la piaggia amena

Italian poem

Stassi di Cipro in su la piaggia amena

by (1667–1719)

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Stassi di Cipro in su la piaggia amena Un’alta Reggia, dov’Amor risiede: Colà mi spinsi, e di quel Nume al piede Presentai carta d’umiltà ripiena. Sire (il foglio dicea) Tirsi, che in pena Servìo finor, la libertà ti chiede; Nè crede orgoglio il dimandar mercede, Dopo sei lustri di servil catena. La carta ei prese, e in essa il volto affisse; Ma legger non potea, ch’egli era cieco, E conobbe il suo scorno e se ne afflisse. Indi con atto disdegnoso e bieco Gittommi in faccia lo mio scritto, e disse: Dallo alla Morte: ella ne parli meco.