Versos Italian Giosuè Carducci In maggio

Italian poem

In maggio

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Gli amici a cui dissi d’amor parole Peggio m’han fatto, ed ho spezzato il cuor: Spezzato ho il cuor, ma là su alto il sole Ride e saluta al mese de l’amor.

Primavera fiorisce: allegri cori D’augelli empiono il bosco giovenil: Virginee ridon le fanciulle e i fiori: Oh come orribil sei, mondo gentil!

L’Orco vogl’io: miglior le piaggie bige Danno asilo a i dolenti: ivi non piú Contrasto e scherno. Oh, meglio de la Stige Errar su le notturne acque là giú.

Il triste mormorio de l’onde lente, De le figlie di Stinfalo il gracchiar, La canzon de l’Eumenidi stridente, Il continuo di Cerbero latrar,

Son fiera cosa che al dolor s’accorda: Di dolore ogni cosa ha vista e suon Ove impera su l’ombre Ecate sorda Ed eterno del pianto ulula il tuon.

Ma qua su come e di che duro oltraggio E sole e rose a me fiedono il cuor! M’insulta il ciel, l’azzurro ciel di maggio.... O mondo bello, tu sei pien d’orror!