Italian poem
Ad un tempo col Sol madonna desta
by Giovan Francesco Maia Materdona (1590–1649)
Ad un tempo col Sol madonna desta, apre del ciel d’un volto i gemin’astri, bagna di nanfe i teneri alabastri e serici al bel fianco arnesi appresta. Lo speglio adatta, e de l’inculta testa ara il crin sciolto con eburnei rastri; l’accoglie e intreccia con argentei nastri e di mille narcisi indi il tempesta. Increspa il piú minuto a ferreo stile, a l’orecchie sospende aurate anella e fa di perle al collo e d’òr monile. Esce alfin di sua reggia e sí favella ne’ suoi silenzi: — Or chi, da Battro a Tile, vide cosa giá mai di me piú bella? —