Versos Italian Giovan Francesco Maia Materdona Cilla di bianco umor massa gelata

Italian poem

Cilla di bianco umor massa gelata

by (1590–1649)

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Cilla di bianco umor massa gelata coglie e preme e ne forma un globo breve; n’arma poscia la mano, a fredda neve calda neve aggiungendo ed animata. Al mio sen poi l’avventa, amante amata; ma se finto è il pugnar, se ’l danno è lieve, tragge pur da que’ scherzi offesa greve l’alma, a provar gli antichi assalti usata. Porta amico sfidar battaglia vera, nascer dal riso il lagrimar si mira, fa verace impiagar mentita arcera; mirasi il duol uscir di grembo al gioco, da nuvoli d’amor saette d’ira e da strali di giel piaghe di foco.