Versos Italian Giovan Francesco Maia Materdona Animato rumor, tromba vagante

Italian poem

Animato rumor, tromba vagante

by (1590–1649)

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Animato rumor, tromba vagante, che solo per ferir talor ti pòsi, turbamento de l’ombre e de’ riposi, fremito alato e mormorio volante; per ciel notturno animaletto errante, pon freno ai tuoi susurri aspri e noiosi; invan ti sforzi tu ch’io non riposi: basta a non riposar l’esser amante. Vattene a chi non ama, a chi mi sprezza vattene; e incontro a lei quanto piú sai desta il suono, arma gli aghi, usa fierezza. D’aver punta vantar sí ti potrai colei, ch’Amor con sua dorata frezza pungere ed impiagar non poté mai.