Italian poem
Ecco l'alba, ecco l'alba, ecco il bel giorno
by Giovan Francesco Maia Materdona (1590–1649)
Ecco l’alba, ecco l’alba, ecco il bel giorno che riconduce al nostro mondo il maggio; salutatel, pastor, dateli omaggio, or ch’ei fa dolcemente a voi ritorno. Di verde smalto a coronarlo intorno, pria che ’l coroni il Sol di biondo raggio, altri al colle ed al prato i fiori, al faggio altri involi le frondi ed altri a l’orno. Su, su, gite, pastor; per l’odorate erbe movete a vaghi balli il piede e ’l cantar degli augelli accompagnate. Io non verrò, poi che per me non riede il maggio: nel mio cor sempre la state, sempre ne le mie luci il verno ha sede.