Italian poem
In pacifico agon Mario contende
by Giovan Francesco Maia Materdona (1590–1649)
In pacifico agon Mario contende con chi provar ne le dott’armi il vuole; da mille colpi arguti ei si difende con iscudo fatal d’alte parole. Da lui nov’arti e novi schermi apprende il fior de’ fior de le piú sagge scole; discepola giá fatta, intenta pende dal discepolo suo l’Ignazia prole. Stupisce il cerchio universal latino ch’ei mostri ingegno intrepido e costante, in sí tenera etá sí pellegrino. Formar poi s’ode un suon per l’aria errante: — Senno star non dovea se non divino sotto divino angelico sembiante. —