Italian poem
Sonetto
Il numero ternario un non so che Di simbolico ognor significò. Se tre volte alcun rito, o azzion si fe Per compiuta, e solenne allor passò.
Tre Parche fur, tre Arpie, tre Furie, e tre Grazie, e tre bocche il Cerbero allargò, Famoso era d'Apolline il Treppiè, Di Tridente Nettun la destra armò.
Questo mistico tre fin da quel dì, Che de' tre Giulj il debito mi fa In mezzo a mille guai penar così,
Una certa malefica virtù Per me ritenne, e d'ogni avversità Funesto geroglifico mi fu.