Italian poem
Sonetto
Sorgi omai dalle piume, Elpin, che già Lucido appare in Oriente il dì, Già della chiusa mandra il gregge uscì, E la fresch'erba a pascolar sen va;
Gran festa al vicin bosco oggi sarà; Ivi già di Pastor folla s'unì: Chi canterà lodi a Dio Pane, e chi Gli amorosi suoi guai racconterà.
Via, sorgi, Elpin, prendi la cetra, io so, Che a te del canto il primo onor si de, Che contrastarti altro cantor non può.
Là, se t'aggrada, anch'io verrò con te, E sulla mia zampogna anch'io dirò Qualche cosetta sopra i Giulj tre.