Italian poem
CLIV (GIuseppe, è già più d’una settimana…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
GIuseppe, è già più d’una settimana, Che quì regnando una nebbiaccia impura, E rai del Sol torbidamente oscura, E rende l’aria rigida, e mal sana. Ora il nostro D. Ciccio è cosa strana, Quanto si dolga in simil congiuntura, E quale ansietà mostri, e premura, Che ritorni a soffiar la Tramontana. Io rido intanto, ed ei per le risate, Che m’ode far, più sen travaglia, e suole Tornar da capo a le querele usate; E pur poco gli importa, e invan sen duole; Mentre i C .... ancorché sia d’estate, Son usi a non veder raggio di Sole.
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