Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CLXIV (OR che, per non venir celibe…)

Italian poem

CLXIV (OR che, per non venir celibe…)

by (1621–1693)

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OR che, per non venir celibe a morte, Mosso D. Ciccio dal pregar di tanti Amici suoi, s’è scelta una Consorte In cui d’ogni virtù splendono i vanti; Scende Imeneo da l’Etra, e seco porta Catene d’infrangibili diamanti, Onde con nodo vigoroso e forte Leghi ne’ petti lor l’Anime amanti. Ma che? Per questa, e simili occasioni, Senza cercar che l’Imeneo Divino L’alta magion de l’etere abbandoni, Altro miglior n’avrem più da vicino; Che a far le legature de’ C.... E’ assai più proprio un Imeneo Norcino.