Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CLXV (PRia, ch’a coglier D. Ciccio i…)

Italian poem

CLXV (PRia, ch’a coglier D. Ciccio i…)

by (1621–1693)

Listen in the reader

PRia, ch’a coglier D. Ciccio i primi fiori, Al nuzial Giardino i passi stenda, Venga Imeneo da l’Etra, e seco prenda Da l’Alba i gigli ond’il sentier gl’infiori. Per destare in due sensi eterni ardori Pronubo amor nel più bel Sol, che splenda Fra i giorni Alcionei la face accenda, E de l’inclita Coppia infiammi i Cori. Scenda lassù da l’immortai magione Venere anch’ella, e con benigno aspetto L’ajuti a propagar la successione; Ma che cerch’io, che Venere, o Giunone Rendan fecondo il marital suo letto S'ei per se stesso è un fertil C...