Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CLVII (CEssar le pioggie al fin, cessar…)

Italian poem

CLVII (CEssar le pioggie al fin, cessar…)

by (1621–1693)

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CEssar le pioggie al fin, cessar l’impure Nebbie, ond’era poc’anzi il sol celato, Nè più da fredda neve il sen gelato Han, quel dianzi l’avean, monti, e pianure, In somma il Ciel s’è reso chiaro, e pure Sol perchè spira un venticel, ch’è grato, D. Ciccio tuttavia sta ritirato, Colmo il sen d’ippocondriche paure. Ma da poc’aria il suo temperamento Non dovria con sì timide apprensioni Concepir, come fa tanto spavento; Che Natura con saggio accorgimento Sol così presso al cul pose i C.... Per avvezzarli a non temer del vento.