Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CLXXIX (SIgnor, già che ti veggo in…)

Italian poem

CLXXIX (SIgnor, già che ti veggo in…)

by (1621–1693)

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SIgnor, già che ti veggo in sù l’arcione Risoluto al viaggio, io te l’auguro Con la mia pastoral benedizione Sino a Bologna prospero, e sicuro. Ma perchè, colà giunto, io mi figuro Ch’avrai più d’una volta l’occasione Di riveder D. Ciccio, io ti scongiuro A fargli per mia parte un rispettone. E presto il troverai là, ve si vede, Pendere a quello Statuon d’avante, Che sù la fonte publica risiede. Poichè, s’ei sà resistere alle tante Mie botte, con ragion la gente il crede Un de’ sodi C ... di quel Gigante.