Italian poem
CLXXXII (SOrta in una Accademia di Pittura…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
SOrta in una Accademia di Pittura L’altro dì quella celebre contesa, Se nel Circolo sia facile impresa Il potersi trovar la quadratura. Un, che fea di ritratti, e che la cura Di dipinger D. Ciccio erasi presa, Mostrò con una agevole intrapresa La possibilità di tal figura. E disse — Io con sottil Geometria, Mirabilmente il circolo riquadro, Ad onta di chi vuol, che non si dia. E quì, scoprendo all’altrui vista il quadro, Soggiunse — Or vegga ogn’un la virtù mia, Ecco un tondo C .... ridotto in quadro.
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