Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli La Cicceide legittima — CCLXXXVII

Italian poem

La Cicceide legittima — CCLXXXVII

by (1621–1693)

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COlei, ch’or preveduta, or d’improviso Picchia sempre infedel, sempre inclemente Regio Tetto, e villan (giusta l’avviso Del Venusin) con piede indifferente; Quella crudel, per le cui man di gente Si riempe l’Inferno, e ’l P.... Con un colpo mortal ha finalmente Al viver di D. Ciccio il fil reciso. Or per tal accidente ho gran temenza. Che il Mondo manchi, e fe poch’è fioriva, Omai declini a la deficienza; Che a chi perde un C.... (da cui deriva L’esser uman) vien meno in conseguenza Mezza la facoltà generativa.