Italian poem
LII (MAtteo, quando si fè quella disputa…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
MAtteo, quando si fè quella disputa Di chi fosse il più bel tra gli Uditori, Dissi, dando a D. Ciccio i primi onori, Ch’al volto suo la palma era dovuta: Ma quando venne ad esser risaputa Tal decision da’suoi Competitori, Ne fer querele, strepiti, e gridori. Come di grave ingiuria ricevuta; Or per sedar questo bisbiglio insano, E porre omai sì gran tempesta in calma, Col mostrar, che dal ver non m’allontano, Io torno a dir, né lo ridico in vano, Che ’l suo mostaccio merita la palma, Ma merita la palma d’una mano.
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