Italian poem
La Cicceide legittima — CCLXXXVIII
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
SU, su Prefiche Donne, in Vesti nere Per l’estreme del Mondo alte ruine. Alzate i gridi ad impietosir le Sfere, Graffiate il volto, e scapigliate il crine. Ecco estinto D. Ciccio; ecco ove al fine Il trasser di lassù stelle severe! Ardano intanto al corpo suo vicine Sul feral Catafalco illustri cere. Poi con voci funeste il coro intuoni Sopra il feretro i flebili concerti, E ’l Tempio tutto a l’armonia risuoni. Al fin Tomba sublime a par de’ merti Nel seno il chiuda, e tornino i C.... Giusta il solito loro a star coperti.