Italian poem
LVIII (D. Ciccio è giunto a tanto…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
D. Ciccio è giunto a tanto di sapere Nel' intrapresa profession Legale, Che in lui già scorge il mondo una totale Cognizion del giusto, e del dovere; Quindi per sentimento universale Si tien, che ’l sommo Giove abbia pensiere Di trarlo in Ciel per fargli sostenere La Libra colassù Zodiacale. Ma però chi si pone attentamente A saminar la cosa, e ben la cribra, Sempre giudicherà diversamente; Poiché non può sperar si facilmente Secondo me, di giungere alla libra Un, che sia d’undeci oncie solamente.