Italian poem
LXIV (SIgnor, ultimamente abbiam sentito…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
SIgnor, ultimamente abbiam sentito. Che voi sete partito Dalla nostra Città per accidente Di pietra micidial, ch’a l’improvviso Quest’aria poco amica V’ha trasmessa dai reni alla vesica. Or noi per tale avviso Vi dico in verità, che siam restati Tutti mortificati, Perchè forse così Con giusta causa un dì Da qualche lingua perfida dirassi, Ch’Urbino al fin vi mandò via co’ sassi.