Italian poem
VI (D. Ciccio non è più gajo…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
D. Ciccio non è più gajo, qual pria, Ma con fronte dimessa, e ciglio oscuro, Ei pare appunto la Malinconia Intagliata per man d’Alberto Duro: Quindi vedendol senza compagnia Muovere il passo lento, e mal sicuro, Un qualche professor d’Astronomia Il crederebbe certo il pigro Arturo. Ma quel riso gentil che prima, e poi Vezzeggiando in sul labro di costui Lo fea cotanto amabile fra noi, E’ già passato ne le bocche altrui, Mentre in vedendo gli andamenti suoi, Tutti oggidì si ridono di lui.
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