Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli LXXXIV (POrtando in man certo suo Voto…)

Italian poem

LXXXIV (POrtando in man certo suo Voto…)

by (1621–1693)

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POrtando in man certo suo Voto impresso D. Ciccio, andò per essere introdotto Nella regia d’Astrea con gl’altri anch’esso Tamquam Juris perito esimio, e dotto; Ma perchè si sentì più d’un rimbrotto Fra i primi del giuridico congresso, E’l portinajo stesso in quel ridotto Con un baston gli contendea l’ingresso, Sorta la Dea dalla real sua Sede Così lor favellò = Non sia conteso Il passaggio a costui, che’l merta, e ’l chiede: Poi ch’egli almen vi servirà nel peso Delle ragioni altrui; già che si vede. Ch’ha la fisonomia d’un contrapeso.