Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli LXXVIII (Giusto ciò, che previddi, è poi…)

Italian poem

LXXVIII (Giusto ciò, che previddi, è poi…)

by (1621–1693)

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Giusto ciò, che previddi, è poi successo! D. Ciccio, uscendo fuor di Rota in fretta, Urtò ’l Marchese in su la porta, ed esso Percosse lui d’un colpo di Bacchetta. Il primo intanto subito s’è messo A causa de l’ingiuria sopradetta fieramente sù l’armi, ed ha promesso, Di tosto farne orribile vendetta. Io gli ho detto però — deh pieghi al buono Lo sdegno tuo, D.Ciccio; e ’l sen t’asperga D’aqua letea magnanimo perdono; Che se quel picciol bastoncin le terga Ti maltrattò, sovvengati, che sono Usi a stare i C.... sotto la Verga.