Versos Italian Giovanni Prati Cicala

Italian poem

Cicala

by (1814–1884)

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Dentro i maggesi, nelle notti estive, canta, col ventre in su, la cicaletta. Lasciatela che canti: anch’ella vive, e spende l’ora in ciò che le diletta. A un po’ di cielo e a due campestri rive ella fa il canto, povera e soletta; ed una è forse delle antiche dive, che pensa e i giorni del suo regno aspetta. Lasciatela che canti ed accompagni il pellegrin, che va sotto la luna, quando il silenzio intorno è piú romito. E, mentr’ella cosí sparge i suoi lagni, pensate che a le Parche e a la Fortuna è del par la cicala e l’infinito.