Italian poem
Desolazione
by Giovanni Prati (1814–1884)
Squallidi boschi ove ne il falco stride, sconfinate vallee nude d’armenti, antri sonori per notturni venti, solitarie voragini omicide; balze ove il sole, intuii re, si asside, profonditá di lividi torrenti, paurosi pinacoli eminenti, che mai camozza o cacciator non vide; formidabi! deserto, ove par nato lo spettro della morte e dell’oblio, da perpetue procelle incoronato, deserto senza pace e senza dio, forse piú d’un ti visitò. Beato, se qualche di non ti conobbi anch’io!