Versos Italian Giovanni Prati Dea

Italian poem

Dea

by (1814–1884)

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La Speranza è materna, anco a chi scende l’arco degli anni; e facile trastulla, coi dolci spettri dell’etá fanciulla, l’ospite lasso che i congedi attende. La Speranza è materna, e su lui pende, l’inno cantando della rosea culla; e, se il premon le fredde ombre del nulla, sacri fochi odorosi intorno accende. Vengon gli amici dai canuti crini; ferve la mensa; e balzano piú puri Fiacco e Petronio dagli nmbrosii vini. L’ore van lievi; e la Speranza intanto, fra questa compagnia di morituri, ilare intuona della vita il canto.